Il 2026 si conferma un anno tragico per le Alpi italiane, con un bilancio drammatico di oltre 20 morti per valanghe in sole due settimane di febbraio, tra strati nevosi instabili e condizioni imprevedibili. Da inizio febbraio, episodi multipli in Trentino, Lombardia, Valle d'Aosta e Piemonte hanno portato a decine di interventi di soccorso, con rischi elevati per scialpinisti ed escursionisti nonostante i bollettini AINEVA.