Incendio Crans-Montana 2026

L'incendio al disco-bar Le Constellation di Crans-Montana, avvenuto la notte di Capodanno 2026, ha causato 40 morti e 116 feriti, principalmente giovani in un locale sovraffollato. L'evento, innescato da fontane pirotecniche su bottiglie di champagne, si è propagato rapidamente causando un'esplosione e fumo tossico, rendendo impossibile la fuga. Questa catastrofe, una delle peggiori nella storia svizzera, ha portato a un giorno di lutto nazionale il 9 gennaio 2026.

Le scintille dalle candele pirotecniche hanno incendiato i pannelli del soffitto nel seminterrato intorno all'1:30, con il fuoco che si è esteso in pochi minuti grazie a condotti di aerazione. L'uscita principale stretta e l'uscita di sicurezza inadeguata hanno intrappolato centinaia di persone. Indagini puntano su sovraffollamento e mancanza di misure di sicurezza nel locale gestito dai Moretti.

Vittime e Nazionalità

Le vittime includono svizzeri, francesi e italiani, con molti adolescenti tra i deceduti e feriti in condizioni critiche trasferiti in ospedali di altri cantoni e Paesi. Circa 35 persone hanno raggiunto gli ospedali autonomamente, mentre 150 soccorritori, 42 ambulanze e 13 elicotteri sono intervenuti sul posto. L'identificazione è stata prioritaria per rimpatri e sepolture rapide.

Indagini e Responsabilità

La Procura del Canton Vallese, guidata da Beatrice Pilloud, indaga per omicidio colposo e incendio, con risorse per chiarire le circostanze nonostante il tempo necessario. La presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter ha espresso fiducia nelle autorità e nelle indagini per far emergere la verità. Proprietari e autorità locali sono sotto esame per negligenze su licenze e prevenzione.

Reazioni e Conseguenze

Il Consiglio federale ha proclamato lutto nazionale il 9 gennaio con bandiere a mezz'asta, lodando la solidarietà di Svizzera e vicini come Italia e Francia. Mathias Reynard ha invitato la popolazione a non intasare le strade, mentre il sindaco Nicolas Féraud ha testimoniato lo choc della comunità. L'episodio solleva interrogativi su norme antincendio nei locali notturni.

Fonti:

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