La “nuvola di fuoco” è il nome giornalistico del pirocumulonembo (cumulonimbus flammagenitus), una nube temporalesca generata dal calore estremo di un incendio che, salendo rapidamente, condensa e innesca fulmini, venti violenti e nuova instabilità atmosferica. Nell’estate 2026, questo fenomeno ha accompagnato alcuni dei più gravi roghi in Francia, Penisola Iberica e Grecia, complicando le operazioni di spegnimento e alimentando la percezione di “mega‑incendi” sempre più frequenti in Europa.