Una potente scossa di magnitudo 6.5 ha colpito il Messico centro-meridionale il 2 gennaio 2026, con epicentro nello stato di Guerrero e avvertita fino alla capitale, attivando gli allarmi sismici. La presidente Claudia Sheinbaum ha interrotto la sua prima conferenza stampa dell'anno per evacuare, riprendendola dopo aver verificato l'assenza di danni gravi con il governatore Evelyn Salgado. Residenti e turisti si sono riversati in strada, con blackout in alcune zone di Città del Messico.