Piattaforma Radar-DPC della Protezione Civile

La Piattaforma Radar-DPC della Protezione Civile rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio meteo in tempo reale su tutto il territorio nazionale italiano. Lancio nel 2019 e rinnovata a gennaio 2026, integra dati da radar, stazioni pluviometriche e satelliti per prevedere e gestire emergenze come alluvioni e maltempo.

Funzionalità Principali

Radar-DPC visualizza fenomeni in corso e storici (fino a 14 giorni addietro nella versione 2026), con prodotti come VMI (reflectività composita), SRI (pioggia accumulata) e HRD (Heavy Rain Detection) per individuare temporali intensi e traiettorie brevi, aggiornati ogni 5 minuti. Supporta ricerca indirizzi, download dati e visualizzazione radar attivi, ottimizzata per mobile.
Collaborano Regioni, ENAV, Aeronautica Militare e Centro Funzionale Centrale, favorendo previsioni accurate durante eventi critici come il maltempo al Sud Italia di febbraio 2026.

Aggiornamenti 2026

Dal 12 gennaio 2026, la piattaforma è più performante con fruizione "mobile first", riutilizzo dati aperto e storico esteso, essenziale per Protezione Civile in scenari di rischio idrogeologico. Ammodernamento finanziato PNRR potenzia l'integrazione con AI per allerta precoci.

Importanza Strategica

Strumento open-access, Radar-DPC salva vite supportando allerta arancione/gialla (es. Calabria-Sicilia), riducendo impatti di frane e esondazioni; accessibile su mappe.protezionecivile.gov.it per enti e cittadini.

Fonti:

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