Terremoto Messico 6.5 Scossa Forte a Guerrero, Allarme a Città del Messico

Una potente scossa di magnitudo 6.5 ha colpito il Messico centro-meridionale il 2 gennaio 2026, con epicentro nello stato di Guerrero e avvertita fino alla capitale, attivando gli allarmi sismici. La presidente Claudia Sheinbaum ha interrotto la sua prima conferenza stampa dell'anno per evacuare, riprendendola dopo aver verificato l'assenza di danni gravi con il governatore Evelyn Salgado. Residenti e turisti si sono riversati in strada, con blackout in alcune zone di Città del Messico.

Dettagli del Sisma

Il terremoto, registrato dall'USGS a profondità di 35 km, ha avuto epicentro 2,5 miglia a nord-nord-ovest di Rancho Viejo, circa 90 km da Acapulco sulla costa Pacifica. Magnitudo preliminare 6.5 confermata dal Servizio Sismologico Nazionale messicano, avvenuto intorno alle 14:58 ora locale. Centinaia evacuate da edifici a Città del Messico e Guerrero, ma finora nessun danno strutturale o vittime riportate.​

Impatto sulla Capitale e Autorità

Gli allarmi sismici hanno suonato nella metropoli, causando panico e interruzioni di corrente segnalate da El Universal. Sheinbaum, dal Palazzo Nazionale, ha rassicurato: "Ho parlato con la governatrice di Guerrero, nessun danno grave finora". L'evento richiama la vulnerabilità sismica del Messico, con sistemi di allerta avanzati post-2017.​

Contesto Sismico Guerrero

Lo stato di Guerrero, costiero e montuoso, è zona ad alta attività tettonica sul Pacifico, con Acapulco già colpito da uragano Otis nel 2023. Simile a sismi passati, questa scossa non ha generato tsunami immediato secondo le autorità. Monitoraggio in corso per repliche.​

Aggiornamenti e Prospettive

L'articolo originale è in aggiornamento; nessuna emergenza dichiarata al momento. Le autorità monitorano per danni nascosti in aree remote.​

Fonti:

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