Incendio Monte Faeta 2026: Ettari Bruciati, Evacuazioni e Cause

Incendio Monte Faeta 2026: Ettari Bruciati, Evacuazioni e Cause

L'incendio sul Monte Faeta, divampato il 28 aprile 2026 tra le province di Lucca e Pisa, ha devastato tra 660 e 800 ettari di bosco, uno dei roghi più gravi degli ultimi anni in Toscana.

Le fiamme, alimentate da forti venti di grecale, hanno costretto all'evacuazione di 3.000-3.500 persone tra Asciano, Santa Maria del Giudice e San Giuliano Terme.

Dinamica e Cause dell'Incendio

Il rogo è partito dal versante lucchese, nella valle di San Pantaleone, da un abbruciamento di potature di ulivi sfuggito di mano: due giardinieri sono indagati per causa colposa. Il vento ha propagato le fiamme sul versante pisano, generando spotting con nuovi focolai e estensione a 250 ettari già il 30 aprile. La situazione è peggiorata nella notte tra il 30 aprile e il 1º maggio, con raffiche fino a 50 km/h che hanno portato l'area stimata a 710-800 ettari e un perimetro di circa 17 km (bilancio definitivo 660 ettari).

Interventi e Spegnimento

Le operazioni di spegnimento hanno coinvolto fino a 5 Canadair, un elicottero Erickson S-64, oltre 160 Vigili del Fuoco, squadre AIB della Regione Toscana, Esercito e Carabinieri. Un laghetto artificiale ha facilitato i rifornimenti idrici per gli elicotteri, mentre a terra si è lavorato in zone impervie con vegetazione fitta di pini e macchia mediterranea. Il calo del vento il 1º maggio ha permesso di contenere il 70% del perimetro sul fronte pisano, revocando le evacuazioni entro sera e completando lo spegnimento entro il 3 maggio.

Conseguenze e Contesto

Nessuna vittima è stata registrata, ma l'incendio ha richiesto centri di accoglienza e ordinanze di sgombero per centinaia di famiglie, con sfollati ospitati da parenti o in strutture comunali. Questo evento anticipa la stagione degli incendi 2026, con l'ipotesi colposa confermata dal presidente Eugenio Giani; il dato nazionale su ettari bruciati riflette trend climatici sopra la media storica.

Fonti

 
 
 
 

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