IVASS: secondo report polizze rischi catastrofali, quadro positivo ma restano criticità

IVASS: secondo report polizze rischi catastrofali, quadro positivo ma restano criticità

Giugno 2026 – L'IVASS ha pubblicato il secondo report sulle polizze assicurative contro i rischi catastrofali (sismi, alluvioni, frane, inondazioni, esondazioni), a seguito dell'obbligo di assicurazione introdotto per le imprese.

Metodologia

L'analisi ha esaminato 41 polizze di 38 compagnie (34 italiane, 4 estere), pubblicate sui siti web nel marzo 2026, destinate prevalentemente a microimprese e PMI.

Risultati principali

Tutte le polizze rispettano i requisiti legali riguardo a rischi coperti, beni assicurati, danni indennizzabili, criteri di risarcimento e esclusioni. La copertura base include danni materiali a terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature .

Il 95% delle polizze incorpora prestazioni aggiuntive oltre i minimi legali: spese di salvataggio (50%), onorari di tecnici e periti (39%), spese di demolizione e smaltimento (29%), oneri di urbanizzazione per ricostruzione (27%) .

La maggioranza delle compagnie offre copertura immediata senza carenza, mentre 18% prevede periodi di 7-21 giorni . Per l'anticipo indennizzo, 15 polizze riconoscono 30% del danno stimato per aree con ricostruzione di rilievo nazionale, e 19 compagnie offrono fino a 50% anche senza tale dichiarazione .

Il tetto massimo di scoperto è 15% come previsto dalla legge; 10 polizze applicano il 15%, mentre una polizza riduce lo scoperto a 10% con misure di prevenzione come barriere antiallagamento.

Criticità rilevate

L'IVASS segnala quattro profili migliorabili. Il valore dei beni è spesso affidato all'assicurato con verifica compagnia solo al sinistro, mentre IVASS raccomanda verifiche di congruità alla sottoscrizione. Alcune condizioni assicurabilità per fabbricati in sanatoria o in costruzione richiedono attenzione per coerenza con la legge. Per i servizi assistenza, dovrebbe essere chiarito che i costi sono inizialmente a carico dell'assicurato . Infine, l'elenco delle esclusioni dovrebbe essere unitario e completo .

Conclusione

Il quadro è complessivamente positivo: le compagnie si sono adeguate all'obbligo di legge con prodotti conformi. Restano però profili migliorabili su cui IVASS sta intervenendo.

Fonte

- IVASS, "Seconda indagine sulle polizze a copertura dei rischi catastrofali", giugno 2026

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