Tifone Dujuan in Giappone: piogge record, frane e danni nel Kanto

Tifone Dujuan in Giappone: piogge record, frane e danni nel Kanto

Il tifone Dujuan ha colpito tra il 21 e il 23 settembre 2026 il Giappone orientale, con impatti particolarmente gravi su Tokyo, Chiba e Kanagawa. Le piogge torrenziali hanno innescato frane e allagamenti, lasciando decine di migliaia di famiglie senza elettricità e provocando un bilancio di vittime destinato a salire nei giorni successivi.

Un evento di intensità eccezionale

Dujuan ha attraversato la regione del Kanto, che comprende Tokyo, portando venti molto forti e precipitazioni di intensità straordinaria. L’isola di Oshima, nell’arcipelago delle Izu, ha registrato 832 millimetri di pioggia in 48 ore, il valore più alto mai misurato in quella località e oltre il doppio della media di settembre.

La Japan Meteorological Agency ha emesso l’allerta speciale di livello 5 per il rischio frane e colate detritiche, la soglia massima del sistema di allerta giapponese. Le precipitazioni hanno saturato i versanti e innescato numerose frane, soprattutto nelle prefetture di Chiba e Kanagawa.

Vittime e dispersi

Il bilancio è evoluto rapidamente: nelle prime ore del 22 settembre le autorità confermavano quattro morti e sei dispersi; entro la giornata il conteggio è salito a sei decessi, mentre nei giorni successivi le fonti riportavano fino a dieci vittime e quattro dispersi.

Le vittime si sono concentrate in particolare a Chiba e Kanagawa, dove frane e smottamenti hanno colpito abitazioni, strade e aree lavorative. Le operazioni di ricerca e soccorso hanno coinvolto polizia, vigili del fuoco e Forze di autodifesa giapponesi.

Evacuazioni e interruzioni

All’apice dell’emergenza, le autorità hanno ordinato l’evacuazione di circa 1,9 milioni di persone in sei prefetture: Ibaraki, Chiba, Tokyo, Kanagawa, Shizuoka e Saitama. Inizialmente oltre 1,6 milioni di residenti erano stati invitati a mettersi in sicurezza.

Gli effetti sul territorio sono stati diffusi:

  • Più di 45.000 famiglie sono rimaste senza elettricità a Chiba nel pomeriggio del 22 settembre; altre stime indicavano circa 58.000 utenze interrotte nelle prime ore della giornata.

  • Strade, linee ferroviarie e servizi locali hanno subito interruzioni per allagamenti, frane e detriti.

  • Sono stati cancellati almeno 275 voli, con Japan Airlines e All Nippon Airways tra le compagnie più colpite.

  • L’ultima giornata del Tokyo Game Show, ospitato a Chiba, è stata annullata per motivi di sicurezza.

Danni a edifici e infrastrutture

I danni accertati hanno interessato centinaia di edifici. Fonti successive parlano di circa 659 edifici completamente o parzialmente distrutti, mentre i primi rilievi indicavano oltre 460 abitazioni danneggiate; la differenza riflette l’aggiornamento progressivo dei conteggi delle autorità.

Le aree più colpite sono state Chiba, Kanagawa e Ibaraki, dove allagamenti urbani, esondazioni di corsi d’acqua minori e frane hanno isolato quartieri e interrotto la viabilità. A Funabashi, Ichikawa e Katsuura, in particolare, il rigurgito delle reti fognarie ha contribuito a sommergere strade e abitazioni.prometeo.

Perché il Giappone ha limitato i danni

Nonostante la gravità dell’evento, il sistema giapponese di protezione civile ha ridotto parte del rischio attraverso allerte tempestive, evacuazioni preventive e una capillare comunicazione del pericolo. Tuttavia, Dujuan ha mostrato quanto le piogge intense possano superare la capacità di drenaggio delle aree urbane e destabilizzare versanti anche in un Paese abituato ai tifoni.

Per il settore assicurativo, l’evento conferma l’esposizione del Giappone ai rischi da vento, alluvione e frana, con danni concentrati su abitazioni, infrastrutture e continuità operativa delle attività.

Fonti

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